Internet 2014Un mondo di bit, parallelo al mondo reale, in rapida espansione che ha raggiunto ormai volumi considerevoli e altre piccole sorprese riassunte in infografie.

Internet, dalla sua timida comparsa (al grande pubblico) agli inizi degli anni 90, in poco più di vent'anni si è trasformato in un fenomeno planetario che ha modificato, e talvolta stravolto la vita, il quotidiano di molti di noi.Infografica Internet
Aziende alla ricerca di nuovi spazi, di nuovi mercati, persone che cercano di costruire una rete di contatti sociali laddove il tempo o lo spazio, ma anche la timidezza non gli ha consentito, uomini o donne alla ricerca di vecchi amici ma anche di documenti e informazioni per poter saziare le loro necessità di sapere o condividere una propria passione.
Un mondo variegato ed articolato che racchiude nei bit tutte le sfumature della specie umana.
La cortese e gentile segnalazione di un utente ci ha fatto notare simpaticamente come Internet sia in rapida evoluzione e come le informazioni divengano rapidamente obsolescenti, citanto un nostro vecchio post, e ponendo la nostra attenzione un recente articolo in cui veniva presentata un'infografica aggiornata che descrive, riassumendo in modo mirabile, Internet.
Nonostante, almeno in Italia, vi siano persone che pensano che l'uso di Internet sia ormai entrato a pieno titolo nella quotidianità di gran parte del popolo italiano, e che questo risorsa sia usufruita mediante smartphone ed altri device mobili, anche grazie all'enorme penetrazione della telefonia cellulare, ciò non deve trarre in inganno.
Il disporre di dispositivi mobili, di accessi ad Internet non equivale necessariamente ad una fruizione più o meno piena di Internet.
Il problema, dell'erronea percezione dei dati, si rispecchia anche al livello planetario, dove in molti, nel mondo occidentale sono indotti a pensare che ormai Internet abbia invaso la quotidianità di ciascuno di noi.
Tuttavia, sarete sorpresi nello scoprire che dei 7 miliardi di abitanti del pianeta terra, solo 2,4 miliardi utilizzano effettivamente Internet, se a questi poi togliamo e gli 1,7 miliardi di utenze asiatiche, e consideriamo che molte delle utenze sono aziendali e non legate direttamente a persone fisiche possiamo facilmente intuire quanto questa nostra percezione sia errata.
Sezionando ulteriormente il fenomeno Internet andiamo a scoprire dati già conosciuti, tuttavia in crescita, che riguardano i fenomeni principali dell'universo Internet.
Così scopriamo che ogni 60 secondi vengono caricati in YouTube 72 ore di video.
Condividere, sembra la parola d'ordine che governa in questi anni Internet.
Condividere immagini, video non solo per far mostra di sé, per congelare ricordi più o meno degni di essere congelati nel tempo, ma anche per abbattere quelle distanze fisiche che si frappongono fra parenti ed amici, magari lasciati in un altro continente.
L'infografica non poteva non tener conto dell'enorme potenza necessaria per tenere in piedi questo immane universo costituito di bit. Così scopriamo che sono necessari una cinquantina di milioni di cavalli in energia elettrica e che l'invio di una singola e-mail scomoda fino al 2 miliardi di elettroni, un numero enorme, ma che diviene una misura abnorme, quasi impensabile se la moltiplichiamo per l'enorme numero di e-mail che ogni giorno transitano in rete.

Un fenomeno cresciuto in modo esponenziale con la rete, riguarda i siti di incontro volti alla ricerca dell'anima gemella.
Così scopriamo che tale attività costituisce una fetta importante dell'universo di Internet, generando enormi introiti stimati intorno a 1 miliardo di dollari solo nel mercato americano, contribuendo a formare il 19% delle coppie sposate.
Un fenomeno complesso ed articolato quello di Internet che sta cambiando molti aspetti della vita sociale, economica e politica di una parte sempre in maggiore crescita della popolazione mondiale, anche se, tuttavia, non rappresenta l'intera umanità.
Un evento, internet, che coinvolge il mondo produttivo, la ricerca ed ogni altro aspetto, un treno importante che i paesi asiatici sembra abbiano ben compreso, salendo in corsa e divenendo avidi utilizzatori di questa risorsa.
Un interessante indagine portata avanti da Repubblica, mostra come molte cose siano passate da quegli inizi in cui la rete era ancora qualcosa di esotico attirando poco meno di 400 milioni di utenti (nel 2000) fino ad arrivare ai 2,5-3 miliardi degli attuali utenti.
Numeri imponenti quelli di Internet, che in rapida crescita travolge ogni cosa. Un fenomeno indice di un cambiamento piuttosto corposo delle strutture sociali in tutti i paesi del globo.
Il 41% degli internati si trova in Asia, mentre la vecchia Europa raggiunge, superando di poco il quarto della popolazione della rete. Il Nord America si attesta intorno al 14% dove un terzo del traffico è costituito dall'intrattenimento e dal tempo libero.
Numeri, ma soprattutto immagini per meglio comprendere le dimensioni di un fenomeno in continua crescita e dai molteplici risvolti.
L'indagine di Repubblica non si limita solamente ad uno sguardo al fenomeno generale ma prende in esame anche una serie di altri aspetti, sempre mediante la chiave dell'infografica, legati al mondo della rete e delle tecnologie. Banda di connessione
Così possiamo valutare i livelli di privacy su Facebook o quelli dell'amicizia oppure dare uno sguardo alle connessioni sottomarine che ci interconnettono con il resto del pianeta, scoprire la quantità di materiali preziosi "nascosti" in uno smartphone, piuttosto che valutare le mete del turismo nerd.
Una serie indagini non sempre compiute con accattivanti infotografie, talvolta esposte con didascaliche spiegazioni e qualche presentazione in stile PowerPoint.
Tuttavia la pagina ci è sembrata piuttosto interessante.