Per rimanere in ambito minerario basta spostarsi in un altro stato degli USA, in Oklahoma, per l'esattezza nella città di Picher per trovare la città più tossica dell'intera nazione amaericana.
Una storia che ha inizio nel 1913 quando si scoprirono enormi giacimenti di piombo zinco.
Con prepotenza vennero allontanate le tribù indiane che abitavano quelle zone e alcune compagnie minerarie cominciarono i lavori.
Una cittadina crebbe nel giro di pochi anni le miniere resero benestanti gli abitanti della piccola città.
Un punto nevralgico e strategio cper gli usa nella produzione mineraria si rivelò Picher.
Dal 1917 al 1947 le miniere erano così attive che riuscirono a produrre ben 20 miliardi di dollari di minerali.
Durante il periodo bellico è da questo sito che l'esercito americano si riforniva per il piombo necessario alla realizzazione dei proiettili.
Oggi non restano che poche persone che si cerca di allontanare in ogni modo.
Purtroppo le falde sono state compromesse dall'acqua acida filtrata nel terreno. I torrenti trasportano acqua rossa e velenosa i tunnel collassano inghiottendo ampie aree di terreni strade ed edifici, le colline dei sedimenti e degli scarti di miniera disperdono polveri tossiche nell'area.  Nel 1970 chiudeva l'ultima miniera ed iniziava l'esodo.