Twit in ItaliaIniziata con Wikipedia, la fase collaborativa e di partecipazione diretta alla rete, è continuata con YouTube fino a coinvolgere i social network.

Superato il periodo iniziale in cui una partecipazione al mondo della rete era intesa come lo sviluppo di una o più pagine Web, o nella realizzazione di un sito, grazie a fenomeni come Wikipedia o YouTube questo partecipare alla rete ha assunto un nuovo e differente significato. Aggiungere o modificare pagine della grande enciclopedia, o rendere partecipi milioni di persone al proprio personale vissuto grazie ai video dai contenuti più o meno intelligenti e/o discutibili.
Una modalità espressiva che ha creato non pochi problemi di gestione e amministrazione, tuttavia il fenomeno non sembra arrestarsi ed anzi sorgono di continuo nuovi servizi, nuove piattaforme, nuove soluzioni per condividere parti più o meno consistenti della propria vita, del proprio sapere, del proprio essere.
YouTube è un fenomeno di così vasta portata che risulta difficile descriverlo in poche parole o in una manciata di numeri.
Un sito affronta in modo diverso l'universo YouTube ponendo su una mappa la localizzazione dei vari filmati (o meglio del loro upload).
Un cursore in alto a destra consente di scegliere il raggio entro cui individuare i filmati caricati in una determinata zona.
Un servizio analogo consente di vedere in tempo reale le varie modifiche, i vari cambiamenti apportati in tutto il mondo a Wikipedia. Un planisfero accoglie il visitatore mostrando con puntini colorati i luoghi da cui arrivano le modifiche, una tabella mostra il dettaglio le voce interessate da modifica è persino possibile selezionare la lingua da monitorare.
Un fenomeno ancor più evidente e capillare è quello dei "cinguettii" che in questa mappa vengono mostrati, sempre in tempo reale, i contributi in giro per il mondo.

Uun lampeggiare di puntini che si susseguono sulla mappa incrementando numeri che man mano assumono valori sempre più grandi.
È possibile far ricerche per parole chiavi o hashtag e quindi indagare anche sul contenuto dei messaggi.
Piccole curiosità, siti quasi gioco che tuttavia dovrebbero far riflettere sull'interazione e l'interconnessione di tutto quanto è in rete.
Informazioni, piccole briciole che raccolte, analizzate, assemblate e inserite in contesti più ampi danno luogo non più alla vista di sparuti briciole ma all'intera pagnotta.