Sei gradi di separazioneLa teoria dei sei gradi di separazione è un'ipotesi secondo cui qualunque persona può essere collegata a qualunque altra persona attraverso una catena di conoscenze con non più di 5 intermediari.

La teoria fu proposta per la prima volta nel 1929 dallo scrittore ungherese Frigyes Karinthy in un racconto breve intitolato Catene. Da allora vari studi, scritti, ricerche e altro hanno riaffrontato l’argomento.
Internet non ne poteva rimanere immune e se inizialmente si è cercato di consolidare l’idea con esperimenti svolti con l’ausilio di mail, poi migrando sui social network, ora uno studio afferma che è possibile arrivare ovunque non in sei gradi, ma in 19 click.

Insomma partendo da una pagina web, sarebbe possibile arrivare su qualsiasi altra pagina presente su internet. Questo quanto afferma il risultato della ricerca del fisico ungherese Albert-László Barabási e pubblicata su Philosophical Transactions of the Royal Society.
La “ragnatela” sinora non era stata coinvolta nelle varie ricerche, ma Barabási, che è l’autore del libro "La scienza delle reti" Enaudi 2004, ha pensato bene di sopperire a questa mancanza, colmando il vuoto.


Secondo i recenti dati di Google che annovera nel suo enorme database più 14 miliardi di pagine, come è possibile che in soli diciannove si possa interconnettere ogno cosa è presto detto: infatti i siti nel web possono esse paragonati alla popolazione umana nella vita reale, quindi tendono ad aggregarsi intorno a vie maestre, con pochi “super nodi” costituiti dai motori di ricerca, aggregatori di informazioni, enciclopedie ect. Da questi super nodi è quindi possibile saltare da un settore all'altro della rete e in diciannove click al massimo raggiungere qualsiasi sito.
Altra interessante osservazione compiuta nel corso dello studio è il fatto che con ogni probabilità il numero massimo di connessione non è destinato ad aumentare nonostante il rapido aumento dei contenuti e dei documenti.