Venere del BotticelliLe "giga foto" stanno diventando sempre più una realtà non solo come sfida tecnica ma anche come strumento di comunicazione.

La regione Toscana attraverso la fondazione "Sistema Toscana" all'interno delle iniziative legate all'expo 2015 ha deciso di utilizzare come strumento di promozione una giga foto di una delle opere più famose, non che forse, simbolo stesso del museo degli Uffizi, di Firenze e della Toscana tutta.
Parliamo della celebre "nascita di Venere" di Sandro Botticelli esposta nel celebre museo fiorentino.
Il lavoro di ripresa è stato commissionato al Reon Studio che avvalendosi di una fotocamera Canon EOS 5D Mark II e di un'ottica EF 70-200 mm mossa da una testa robotizzata Gigapan ha effettuato i quasi 200 scatti che sono andati a comporre la foto finale.
Un lavoro non certo da record, ma non privo di difficoltà e di sfide da superare per i tecnici dello studio.
Infatti il museo ha concesso loro soltanto tre ore di tranquillità dal flusso di visitatori. Inoltre le condizioni di illuminazione non erano delle migliori e nonostante gli sforzi si è dovuto ricorrere ad un intervento in postproduzione per cercare di ridurre la fastidiosa ombra proiettata della cornice. I tempi ristretti non hanno permesso neppure la rimozione del vetro protettivo dinanzi al quadro, creando ulteriori problemi di ripresa.
Tuttavia grazie all'utilizzo sapiente dei diaframmi si è riuscito ad ottenere una corretta profondità di campo e ad avere un'immagine davvero sorprendente ed insolita di questa famosa opera che ora può essere ispezionata nel dettaglio fino a scoprire i segni delle pennellate o le micro crepe sulla vernice della tela.

Il programma impiegato per unire insieme i molteplici scatti è photosstitching PTGui che ha prodotto un file di oltre otto giga.
Il risultato finale è un'immagine tenue, dal colore molto simile al quadro originale, che consente di apprezzare in modo del tutto nuovo questo splendido capolavoro.
Un lavoro che al di là della funzione comunicativa e pubblicitaria si presta anche per lo studio e l'analisi dell'opera pittorica. Un lavoro che va ad affiancarsi ad altri progetti analoghi in Italia e all'estero fornendo una differente fruibilità del capolavoro artistico.