Labirinto dall'altoHa aperto il qualche giorno fa al pubblico, il 29 maggio, il più grande labirinto al mondo.

Un'opera imponente e spettacolare voluta da Franco Maria Ricci un editore e artista grafico da sempre impegnato nello studio dell'arte tipografica di Bodoni. Raffinato estimatore ed anche creatore di pregiati volumi.
Dopo un incontro con Jorge Luis Borges, parlando degli strani percorsi degli uomini, ebbe l'idea di realizzare il progetto di un labirinto.
200.000 piante di bambù disegnano un percorso su una superficie di 7 ettari. L'imponente opera iniziata a partire dal 2005 ha visto in questo fine maggio la sua conclusione.
Una struttura che racchiude al suo interno spazi culturali per oltre 5000 metri quadri destinati alla collezione d'arte del creatore, circa 500 opere che interessano un arco temporale compreso fra '500 e '900, ma anche una biblioteca dedicata ai più illustri esempi di tipografia e grafica. Settagli struttura interna labirinto
Fra questi non potevano mancare opere dell'amato e stimato Giovanni Battista Bodoni e l'intera produzione Alberto Tallone oltre all'intera collezione dei libri curati da Franco Maria Ricci nel suo cinquantennale periodo di attività.

La struttura è situata a Fontanellato nel parmense, oltre ai 10 anni di lavori ha richiesto un ulteriore sacrificio per Ricci; vendere la casa editrice FMR fondata nel 1965.
In concomitanza con l'apertura al pubblico è stata inaugurata nelle sale espositive La mostra temporanea "arte e follia" curata da Vittorio Sgarbi, dedicata ai pittori Antonio Ligabue e Pietro Ghizzardi, una proma iniziativa a cui seguiranno nei mesi a venire altre mostre ed altre esposizioni.