Hiroshima all'epoca era una delle più grandi città del Giappone. Situata sulla costa di Honshu, l'isola principale del Giappone era stata quasi completamente risparmiata dalla guerra nonostante l'importante porto e il secondo quartier generale dell'esercito.
Un senso di immunità che trovava giustificazioni in regioni ridicole ed infantili attraverasa la popolazione. Chi pensava che la bellezza della città fosse la causa di questo privilegio, chi confidava nel fatto che molti loro concittadini vivevano negli Stati uniti e chi pensava che la causa fosse da trovare nel fatto che la mamma di Truman avesse soggiornato li vicino tempo prima. Idee bizzare e insensate che non aiutarono a ben percepire i potenziali e prutroppo, reali pericoli.
Due giorni prima la città era stata inondata di volantini che avvertivano la popolazione di imminenti bombardamenti se non vi fosse stata una resa immediata.
Così circa 120.000 civili erano stati evacuati nelle campagne ma più del doppio ancora erano in città.