oktoberfestC’è chi tra un boccale di birra e l’altro perde la ragione, chi perde un nanetto da giardino, un segway o persino 50.000 euro in contanti.

L'infografica rende meglio di molte parole e di professionali grafici l'idea di quello che sono i numeri legati ad uno specifico fenomeno.
Così se pure in ritardo rispetto alla manifestazione, non potevamo non segnalare questo curioso "riassunto" dell’Oktoberfest 2013.
Un mix di informazioni dell'evento ma anche una serie di dati che in qualche modo testimoniano le tendenze sociali, ma anche le stranezze e le stravaganze di alcuni nostri simili.
Oktoberfest-lost-and-found infograficaI fatti salienti sono: quasi 6 milioni e mezzo di visitatori e oltre 6 milioni e mezzo di litri di birra serviti, 16 tendoni hanno accolto il popolo dell’Oktoberfest. Numeri di tutto rispetto, stori e vite che si incrociano.
Un popolo distratto, anche complice l'alcol, che ha lasciato a Monaco centinaia di capi di abbigliamento, migliaia di documenti, centinaia di cellulari e altrettante chiavi.
Ma ma anche oggetti insoliti quale un segway (me non guidare alticci) abbandonato poco prima della chiusura della manifestazione e consegnato all'ufficio oggetti smarriti.
Troviamo inoltre una trentina di coltelli da caccia che mal si coniugano con la manifestazione e l'alcol, ma che tuttavia sono stati portati e dimenticati dai proprietari.

Una matita gigante e un nano da giardino,  c'è poi chi è ancora alla ricerca di un tamburo, presumibilmente perso a Monaco, ma vista la grande quantità d'alcol, potrebbe tranquillamente essere stato perso altrove.
Fra gli oggetti scomparsi risultano anche una chitarra e € 50.000 in contanti.
Ma di stranezze se ne annoverano per ogni anno. Così nel 2008 troviamo un cane bassotto, nel 2009 qualcuno ha perso una canna da pesca mentre nel 2010 c'è chi ha perso un mandato di arresto e nel 2011 qualcuno ha dimenticato una cavalletta viva di 8 cm, mentre l'anno successivo è stata dimenticata una copia di playboy autografata e persino chi perde la dentiera un fenomeno tutt'altro che isolato e che si ripete ogni anno.
Se siete fra quelli che hanno dimenticato qualcosa, avete tempo fino al 1 febbraio dell'anno successivo per cercare di rientrare in possesso dei vostri beni, altrimenti verranno messi all'asta.
Altra piccola curiosità riguarda la percentuale di oggetti ritrovati e consegnati alle autorità competenti.
Una percentuale che sebbene influenzata da vari fattori, non è così alta come nell'immaginario collettivo ci si aspetterebbe. Valori peraltro in calo negli ultimi tre anni.