Schermata gioco ETAnche i grandi commettono errori di valutazione, ma non sempre se ne viene a conoscenza. Atari ha cercato di nascondere un grande flop.

Alamogordo è una città degli Stati Uniti d'America, capoluogo della Contea di Otero nello stato del Nuovo Messico. Fondata nel 1898.
Ricodata per Trinity, il primo test nucleare pre-Hiroshima e nel mondo informatico come il sito dove Atari ha cercato di nascondere un grande flop commerciale sotterrando centinaia di migliaia di cartucce invendute del videogioco E.T.
Quest'ultima vicenda si ammanta di mistero la leggenda, che tuttavia non durerà ancora molto visto che una casa cinematografica canadese, la Fuel Industries, è intenzionata a mettere una parola definitiva sull'argomento.
Ha infatti ottenuto permessi per effettuare degli scavi e girare filmati di tutta l'attività.

È il 1982 ed il mercato dei videogiochi e in piena espansione leader indiscusso ed incontrastato è Atari acquistata qualche anno prima da Warner.
Con un mercato dell'80% non sembra poter andare incontro a crisi, ma contrariamente ad ogni previsione qualcosa non andò esattamente come nei piani.
L'idea trasformare classici della sala giochi per consolle domestiche non portò i risultati aspettati.
Atari 2600 Pac-Man prodotto in 12 milioni di copie riuscì solamente a venderne 7. Un errore che decretò diverse ripercussioni societarie, ma al peggio non c'è mai limite e le cose andarono decisamente peggio per la trasposizione del successo cinematografico del momento, ET.

Steven Spielberg concesse per l'esorbitante cifra di 25 milioni di dollari (dell'epoca) i diritti di sfruttamento, così Atari si mise al lavoro producendo 5 milioni di "cartucce" pronte ad essere lanciate sul mercato perinatale di quell'anno. L'insuccesso fu fu clamoroso riuscendo a piazzare circa 1 milione di cartucce.
Un risultato disastroso legato alla scarsa qualità, davvero pessima del videogioco tanto da poterlo classificare fra i peggiori delle storie del video game.
Nasce così la storia, che si ammanta poi di leggenda, di Almagordo che nel settembre del 1983 vide arrivare dal vicino stabilimento Atari di El Paso vari camion diretti alla discarica locale per smaltire milioni di cartucce e di merchandising legato al videogioco rimasto invenduto.
Le ragioni di un simile gesto sono spiegate in moltissime versioni, che si colorano di dettagli e fantasia col passare degli anni.
C'è chi sostiene che si tratti solamente di una leggenda e chi afferma che sia tutto vero. Staremo a vedere.
Il permesso è stato concesso ma non si hanno ancora notizie dell'inizio degli scavi che dovrebbero portare alla realizzazione di un documentario.
Le autorità cittadine sperano che da questa attività e dalla loro concessione dei permessi possa arrivare un maggior interessamento per la località ed quindi un incremento del flusso turistico.

Copertina gioco